Sebbene siano disponibili solo da pochi anni, oggi i test genici sono un elemento imprescindibile nella diagnostica del cancro della mammella. Presso l'Istituto di patologia dell'Ospedale Cantonale di Lucerna il test EndoPredict® è in uso già da maggio del 2012. Il Prof. Dr. med. Joachim Diebold ci racconta la sua esperienza:

Quando utilizzate EndoPredict? 

Per le pazienti che, in base ai metodi comuni, presentano un rischio "medio" di recidiva ci occorrono maggiori informazioni per poter programmare una terapia efficace. Senza informazioni supplementari, nell'incertezza spesso a queste donne si prescriverebbe una chemioterapia. Quindi in questa situazione i medici curanti preferiscono far eseguire anche il test.

Per quali pazienti può essere utile il test? 

Il presupposto di base è che le cellule tumorali presentino "recettori ormonali", ma non presentino "recettori HER2". Quando gli ulteriori fattori di previsione non indicano una direzione chiara, spesso può essere utile un semplice sguardo alla biologia del tumore. Ne è un esempio una paziente di 65 anni con un tumore molto piccolo ma che aveva già sparso delle cellule tumorali nei linfonodi. Se non avessimo eseguito il test, alla paziente sarebbe stata consigliata una chemioterapia, ma grazie all'esito è stato possibile evitarla.

Quali sono i vantaggi di Endopredict? 

Da noi questo test genico viene eseguito in loco, quindi l'esito è disponibile già dopo pochi giorni. Ciò consente di pianificare subito la terapia successiva. Inoltre si calcola il rischio di recidiva della malattia entro i successivi 10 anni e questo offre più certezze nella scelta della terapia.